I piatti del territorio, prodotti dell’orto, filiera corta
Nel cuore della campagna veronese, tra il Lago di Garda e le colline di Sona, l’Agriturismo dei Grippi rappresenta un luogo in cui tradizione agricola, ospitalità e innovazione convivono in perfetto equilibrio. Oggi è molto più di una struttura ricettiva: è un ecosistema rurale contemporaneo dove vigneti, orti, cereali, allevamento e ospitalità dialogano tra loro in maniera sostenibile.
Gli spazi dedicati agli eventi, il ristorante agricolo, la piscina e le aree esterne rendono la struttura una destinazione ideale sia per soggiorni leisure sia per eventi privati e aziendali.
La produzione vinicola rappresenta il cuore identitario dell’Agriturismo dei Grippi. Con circa 20 ettari di terreno, l’azienda coltiva seguendo pratiche di agricoltura organica e rigenerativa, adottando tecniche sostenibili come sovescio, compostaggio e lotta biologica.
Nel 2024 l’Agriturismo dei Grippi ha inaugurato il proprio ristorante Agricucina, uno spazio dedicato a una ristorazione sperimentale che parte dalla tradizione rurale veneta per reinterpretarla con creatività, tecnica e attenzione alla materia prima.
La cucina nasce dalla collaborazione tra lo chef Rubens, Alberto Faccioli e sua moglie Selena, anima dell’ospitalità dell’agriturismo, con l’obiettivo di costruire un’esperienza gastronomica coerente con l’identità agricola della struttura.
L’approccio culinario si fonda su ingredienti stagionali, prodotti dell’orto, carni a km zero e lavorazioni interne, privilegiando una filiera corta e controllata. I piatti raccontano il territorio attraverso combinazioni originali e tecniche contemporanee, senza perdere il legame con la semplicità e la genuinità della cucina contadina. Tra le proposte più rappresentative emergono il “Fritto del Contadino”, reinterpretazione rurale della tradizionale frittura, e gli “Gnocchi di Capra”.
Anche le erbe aromatiche e gli ingredienti meno conosciuti diventano protagonisti del racconto gastronomico: alcune varietà tipiche del territorio del Monte Baldo vengono coltivate direttamente nell’orto sinergico aziendale per preservarne autenticità e profilo aromatico. L’esperienza culinaria viene completata da degustazioni guidate, percorsi dedicati al vino e una proposta di accoglienza che mette al centro il rapporto umano.













