ASSOCAZIONE VAL SQUARANTO

Convegno a Montorio delle aziende agricole

Le cantine della Val Squaranto si sono riunite presso il Castello di Montorio in un evento rivolto alla stampa ed agli operatori di settore con l’obiettivo di far conoscere le peculiarità della loro valle, presentando i propri vini.
Promotrice dell’evento è l’Associazione Val Squaranto, nata nel 2022 ad opera di alcune cantine locali proprio con l’intento di dare visibilità alla valle e creare interazioni con altre realtà presenti nel territorio.                                                                                      L’Associazione è presieduta da Antonia Pavesi attualmente raccoglie 6 realtà vitivinicole, tutte biologiche.
L’evento, che ha goduto del patrocinio filosofico del Consorzio di Tutela dei Vini della Valpolicella, si è aperto con un convegno nel quale sono intervenuti il presidente del Consorzio Christian Marchesini, il direttore Matteo Tedeschi ed il dottor Giuseppe Benciolini, esperto del suolo, che ha presentato lo studio fisiografico che gli è stato commissionato dal Consorzio di Tutela destinato a fornire un contributo tecnico per la futura suddivisione del territorio della DOC Valpolicella in “vallate”.
Lo studio realizzato dal dottor Benciolini è basato su criteri prevalentemente geomorfologici.

L’individuazione dei diversi bacini idrologici corrispondenti alle valli lessinee si è avvalso di un lavoro di fotointerpretazione, di analisi delle immagini da satellite e dell’andamento delle curve di livello sulla Carta Tecnica Regionale del Veneto. L’obiettivo è stato quello di individuare in modo univoco le linee di displuvio delle dorsali che caratterizzano il territorio che dai bassi Monti Lessini degrada verso la pianura.
Le aziende agricole presenti in Val Squaranto sono state fondate per la quasi totalità da persone che abitano questi territori da diverse generazioni.                                                                                                                                                                                                          Fanno eccezione alcuni outsider che si sono innamorati della zona per la sua bellezza e per le caratteristiche favorevoli del clima.                                                                                                                                                                                                                                                  La forma stretta e allungata della valle, la ventilazione costante, la presenza di diversi corsi d’acqua e la genesi calcarea del terreno costituiscono caratteristiche che impattano positivamente sulla coltivazione della vite.

La valle è stata poco edificata nel corso degli anni, conservando la presenza di molte aree boschive attorno ai vigneti e preservando la biodiversità.
La maggior parte delle aziende agricole presenti ha ottenuto una certificazione sulla coltivazione delle uve (biologica, biodinamica o SQNPI) che sono nella maggior parte dei casi varietà autoctone della Valpolicella: corvina, corvinone, rondinella, molinara e oseleta coltivate tra i 200 e i 500 metri di altezza.

Di seguito le aziende agricole che hanno promosso l’iniziativa:

Bronzato – www.bronzatowine.it
Contrada Palui – www.contradapalui.com
Fondo Prognoi – www.fondoprognoi.it
Giocaia – www.giocaia.com
Lavagnoli – www.cantinalavagnoli.it
Montenigo – www.montenigo.it
Soc. Agricola F.lli Barana – www.fratellibarana.it
Torre di Terzolan – www.torrediterzolan.it
Val di Venere – www.valdivenere.it
Villa San Carlo – www.villasancarlo.wine

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