A Moruri l’assemblea annuale ospiti dello chef Grobberio
Martedì 20 agosto, a Moruri, splendida località del Comune di Verona dove la coltivazione della vite e dell’olivo primeggia, si è svolta l’assemblea annuale dell’Associazione Cuochi Veronesi.
Ospiti dello chef Massimo Grobberio patron del Bar Trattoria Moruri, alla presenza di 40 associati, preceduta come di consueto da un aperitivo.
“Questo perché – come ribadisce il presidente Mida Muzzolon – il tempo è sempre poco per trovarsi, meglio renderlo piacevole e conviviale il più possibile”. “La location, aggiunge, non è stata casuale: Massimo, oltre che essersi speso per l’associazione più volte, ha una storia molto bella.
Terminata la sua esperienza in un rifugio montano, gli viene proposto di gestire questo luogo che funge per il piccolo paese di sole 190 persone da Bar, ristorante, generi alimentari e
distributore di bombole gas . Unica attività del luogo , famosa anche perché da qui passa ogni anno il famoso Rally Due valli.
L’alternativa era la vendita ad una impresa edile che lo avrebbe trasformato in appartamenti”.
Ecco perché si può ben dire che, se Moruri vive ed offre un servizio anche ai numerosi ciclisti ed escursionisti, è grazie a lui. Non per niente la riunione dell’Associazione Cuochi Veronesi è risuonata come un evento, con tutti i parcheggi occupati.
Durante l’assemblea si è parlato dei numerosi eventi provinciali , regionali e nazionali che grazie alla Federazione Italiana Cuochi e Unione Cuochi del Veneto, sono stati messi in calendario.
Per l’occasione sono stati inoltre presentati nuovi associati ed è stato inoltre dato spazio ai partner per presentarsi ed illustrare i loro servizi.
Dopo un coffe break di benvenuto caratterizzato da dolci fatti in casa e da un caffè in moka molto particolare dal nome caffè primitivo, da una idea dello chef Massimo di unire al caffè polvere di funghi essiccati e raccolti da lui stesso, si è poi passati all’ aperitivo.
“Tra le molte notizie programmate spicca una su tutte, quella riguardante il Bocuse d’or”, racconta Muzzolon.
“Infatti il Team Italia che l’anno prossimo correrà per il titolo, si allenerà da settembre a gennaio proprio a Verona presso Zorzi, la bottega dello chef già partner di federazione italiana cuochi, lo chef Marcellino del Noma di Copenaghen, ed il suo team, in una cucina allestita come il box gara che troveranno alla competizione”.
I vini sono stati offerti da un altro associato in pieno spirito di collaborazione ed amicizia.
Al termine dell’assemblea è stata estratta una cena per due persone messa in palio da Cuochi Veronesi, come ormai è tradizione.
La fortuna ha premiato Arturo Zanarotti.













