Passione, sole, tempo e lavoro
Una storia familiare, quella di Corte Moschina, azienda agricola e cantina in Roncà, un piccolo comune collinare nel Parco della Lessinia. A gestirla, la famiglia Danese-Niero composta da Patrizia e Silvano, insieme ai figli Alessandro, l’enologo, e Giacomo. Corte Moschina racconta una realtà nata dalla passione per la terra e per i frutti che essa offre, a farle da teatro è un antico casale veneziano del ‘500 che nel 1998 vede una nuova vita dopo che la famiglia Danese Niero la rileva e la restaura, donandole il rustico splendore di oggi.
La circondano i vigneti di Garganega a pergola che la famiglia sta gradualmente convertendo in vigneti a guyot, che meglio riescono a contenere questo tipo di uva che tende ad essere molto generosa: “preferiamo puntare alla qualità, piuttosto che alla quantità”, ha rivelato Patrizia Niero, la padrona di casa. Poco distante, sulle colline più alte ai piedi del Monte Calvarina troneggiano i vigneti di Durella.
Situati ad un’altitudine di circa 450 metri, ricevono l’aria più fredda dalle Piccole Dolomiti durante la notte, fattore che fornisce corpo alla bollicina del vino. La collina vanta una densa copertura boschiva che attornia i vigneti, questa ricchezza di biodiversità, incide positivamente sull’autenticità e sulla qualità del prodotto finale.
L’azienda, partita da un totale di cinque ettari iniziali, ne conta oggi ben trentacinque distribuiti in quattro diverse aree tra le province di Verona e Vicenza: Soave, Monti Lessini per la Durella, Valpolicella e Colli Berici per Cabernet, Pinot Grigio e Merlot.
Un vino, quello firmato Corte Moschina, strettamente legato al suo terroir. Da un lato il suolo, di quella che un tempo era area vulcanica, dà mineralità; dall’altro, l’amena cornice collinare, ricca di vegetazione e dalla terra di colore molto scuro, produce un vino autentico, pulito e sincero.
La Famiglia Danese-Niero, curando con dedizione le vigne, ha saputo prendere i frutti del terreno e restituire nel calice l’essenza della loro professionalità e i valori della Cantina, esaltando, ad ogni vendemmia, l’autenticità e la ricchezza del territorio.













