Un traguardo straordinario che segna una nuova generazione dell’arte bianca italiana: Thomas De Silvestri, figlio del pluripremiato maestro pizzaiolo Federico De Silvestri – titolare della Pizzeria Focacceria Quattrocento di Marzana (Verona) – conquista il primo posto nella categoria Senza Glutine al Campionato Mondiale della Pizza 2026 di Parma, il più prestigioso appuntamento internazionale dedicato alla pizza. Un successo che assume ancora più valore considerando il percorso del giovane pizzaiolo, già vicecampione mondiale nella stessa categoria nel 2025. A coronare la sua performance, anche l’ambitissimo Premio Speciale Parmigiano Reggiano, assegnato al concorrente con il punteggio più alto in assoluto tra tutte le categorie in gara.
Il Campionato Mondiale della Pizza, che si svolge ogni anno a Parma, rappresenta il punto di riferimento globale per i professionisti del settore. L’evento richiama pizzaioli provenienti da oltre 50 nazioni, offrendo una vetrina internazionale dove tecnica, creatività e innovazione si confrontano ai massimi livelli.
La vittoria di Thomas De Silvestri nasce da una performance impeccabile sotto ogni punto di vista. Precisione tecnica, padronanza degli impasti senza glutine e una visione contemporanea del prodotto hanno convinto entrambe le giurie, portandolo al vertice della sua categoria.
A conquistare la giuria è stata la pizza “Cogli l’attimo”, una creazione capace di unire tecnica e ricerca gastronomica: vellutata di porri, carote e scalogno, stracciatella senza lattosio con purea di fragole, porcini a fette cotti al forno, Bresaola Punta D’Anca Valtellina IGP, arancia Moro dal sapore intenso e leggermente aspro, bucce di patata croccanti al forno con sale e olio piccante, Parmigiano Reggiano DOP stagionato 30 mesi e germogli di cipolla.
Il punteggio ottenuto, il più alto dell’intero campionato, gli è valso anche il Premio Speciale Parmigiano Reggiano, riconoscimento riservato all’eccellenza assoluta tra tutti i partecipanti.
Un risultato che conferma non solo il talento individuale, ma anche la solidità di un metodo costruito negli anni e tramandato all’interno della famiglia.













