Dalla compravendita alla consulenza strategica
Da oltre 12 anni, Studio La Bussola è un punto di riferimento nell’intermediazione per compravendite e nuove aperture di attività commerciali, con un’attenzione particolare al settore food & beverage. Con Gianni Marangoni, titolare dello studio, approfondiamo dinamiche, criticità e opportunità dell’intermediazione e della consulenza commerciale e immobiliare sul territorio di Verona.
Studio La Bussola si presenta come un punto di riferimento per la compravendita e la gestione di attività commerciali. Oggi, quanto del vostro lavoro ruota attorno al comparto del food & beverage? E quali sono le tipologie di locali che attraggono maggiore interesse sul mercato?
Oggi circa l’80% del nostro lavoro ruota attorno al comparto food & beverage. Più che di una tipologia specifica, possiamo dire che i clienti che si rivolgono a noi sono molto eterogenei: arrivano con idee e visioni molto diverse tra loro. Detto questo, notiamo un particolare interesse verso i locali dotati di cucina e che offrono un servizio anche nel dopocena. Si tratta di format che, in questo momento, rispondono bene alle richieste del mercato.
Il vostro approccio non si limita alla semplice intermediazione: offrite consulenza, assistenza e gestione completa. Ci racconta un caso concreto in cui il vostro supporto ha fatto davvero la differenza per un’attività della ristorazione?
Assolutamente sì. Dopo 26 anni di esperienza diretta nella gestione di due bar, ho maturato una profonda conoscenza del settore e una forte passione che cerco di trasferire nel nostro lavoro quotidiano. Ricordo un caso in particolare: un locale ormai prossimo alla chiusura per mancanza di clienti. Insieme al titolare, abbiamo rivisto completamente l’offerta, intervenendo su prodotti e orari di apertura, rinegoziando con i fornitori condizioni più vantaggiose e strutturando una nuova gestione interna. Abbiamo coinvolto lo staff, assegnando ruoli chiari e incentivando con obiettivi mirati. Oggi quel locale è in piena attività, con risultati molto positivi. Un bel segnale di quanto un intervento mirato possa fare la differenza.
Chi apre un locale oggi si confronta con costi in aumento, margini sempre più stretti e clienti esigenti. Dal vostro ampio osservatorio sul territorio, quali caratteristiche rendono un’attività sostenibile e capace di durare nel tempo?
La sostenibilità economica parte dal controllo delle spese fisse, in particolare canoni di locazione e utenze. Una gestione familiare può certamente aiutare, ma ciò che riteniamo davvero fondamentale è la formazione continua. Chi gestisce un’attività oggi deve essere pronto a evolversi, per rispondere con prontezza ai cambiamenti delle abitudini di consumo e alle nuove esigenze dei clienti. Solo così si può pensare a un’attività solida, duratura e capace di distinguersi nel tempo.













