Le eccellenze (da difendere) del Belpaese
Vale 20,6 miliardi di fatturato (10,5 dei quali legati all’export), conta 2.600 imprese nelle quali lavorano circa 30mila addetti, costituisce il 21% dell’export agroalimentare made in Italy.
Il comparto dei vini, degli spiriti e degli aceti costituisce un asset importante per l’economia italiana, il cui valore è oggi “minacciato” da alcune politiche europee.
Si tratta in realtà di prodotti che fanno parte della cultura del nostro Paese: esempi dell’incontro tra la tradizione e l’innovazione, linee guida per molti imprenditori che credono nella qualità.
Tra questi c’è Pietro Marcato, referente del settore alimentare di Confimi Apindustria Verona e titolare dell’azienda Gagliano Marcati, con sede a Sona. Qui nasce, ad esempio, il Limoncello del Garda, prodotto utilizzando le scorze dei limoni dell’antica Limonaia di Torri del Benaco, risalente al 1760. I frutti crescono sulle piante centenarie, alte più di 8 metri, che fanno parte del Museo del Castello: limoni, che grazie al clima mite del lago, conferiscono al liquore un gusto intenso e armonico.
Dal 1919, le distillerie Gagliano Marcati privilegiano la qualità delle materie prime e i liquori simbolo del Belpaese per promuovere nel mondo (tra i Paesi in cui esportano ci sono oltre al Nord Europa anche Russia, Canada e Stati Uniti) la cultura del buon bere. Consumatori sempre più esigenti richiedono non soltanto elevati standard qualitativi ma la capacità di saper interpretare le nuove tendenze della liquoristica e di rispondere in questo modo alla domanda di un mercato oggi molto selettivo.
Le antiche ricette di infusi e liquori, ideate e costantemente perfezionate dalla famiglia Marcati, sono l’espressione dell’esperienza e della creatività anche grazie alla capacità di individuare, dosare e amalgamare con sapienza gli ingredienti.Quel made in Italy che è espressione del proprio territorio d’origine, di quella terra scaligera a cui l’azienda Marcati resta profondamente legata. Quella qualità, da difendere, che si ritrova in un bicchiere di limoncello. O nella preziosa Grappa di Amarone, ottenuta dalle vinacce dell’omonimo vino, in una capiente barricaia posta nei sotterranei dell’azienda. Altro gioiello della famiglia, giunta alla quarta generazione di produttori.













