Festa della trippa

Il piatto della tradizione celebrato a Bussolengo

Bussolengo ha ospitato una manifestazione per celebrare le tradizioni veronesi e non solo: la “Festa della trippa e dei piatti della tradizione veronese”. Un evento che ha trasformato il cuore del paese in un tripudio di sapori autentici e profumi irresistibili, durante il quale l’ex bocciodromo si è animato di colori e delizie culinarie.

I visitatori hanno potuto gustare piatti tipici tramandati di generazione in generazione, tra cui la celebre trippa, piatto simbolo di una cucina che racconta la storia e la passione di una terra ricca di tradizioni. Un’atmosfera vivace e festosa, con tavole imbandite di piatti della tradizione veronese, dalla trippa alla parmigiana agli gnocchi, dal risotto al tastasal ai tortellini, dal luccio con la polenta allo spezzatino di manzo.

A inaugurare la fiera, la decima edizione del concorso “La Tripa pì bona de San Valentìn”, che celebra la tradizione premiando la migliore ricetta di trippa, e la prima edizione di “La Tripa rivisità de San Valentìn”, pensato per valorizzare le interpretazioni più innovative.

I concorsi, aperti a tutti i ristoratori ed esercizi di ristorazione e gastronomie del Comune di Bussolengo, hanno offerto loro l’opportunità di mettersi in gioco in entrambe le categorie, proponendo sia la loro versione classica sia una rivisitazione originale, impreziosita da ingredienti inediti e scelte creative.

I piatti sono stati sottoposti al giudizio della giuria presieduta da Giulio Montresor e composta da Davide Fiorio, Andrea Venturini, Claudio Gasparini, Paola Miglioranza e Chiara Vicentini. Presente anche Idro Neri, giornalista che da 28 anni si dedica all’argomento trippa e divulgatore di storie e curiosità su trippa e lampredotto. I primi tre classificati del concorso “La Tripa
pì bona de San Valentìn” sono stati: Giorgio Accordini dell’Osteria Accordini, Macelleria Cordioli e Ristorante La Cascina. Per il concorso “La Tripa rivisità de San Valentìn”, invece, i vincitori sono stati: Ristorante la Cascina, Osteria El Borgo, e Flover.

Come da tradizione, al primo classificato de “la Tripa pì bona de San Valentìn” è stato assegnato il “piatto itinerante” che rimarrà esposto nel locale fino alla prossima edizione del concorso
ed un prestigiosa scultura in bronzo raffigurante un piatto di trippa, realizzata dell’artista Daniela Gugole.

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