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I BENEFICI DELLA CROMOCUCINA

Se Cromocucina è una parola ancora sconosciuta ai più, nessuno può negare l’impatto che il cibo ha sulla psiche umana: è dimostrato, infatti, che i colori possono influenzare la percezione del cibo e, soprattutto, l’appetibilità di un piatto. Ogni alimento possiede una propria specifica valenza cromatica e i colori delle pietanze forniscono informazioni sulla loro qualità e freschezza, influenzando l’approccio a esse e quindi le scelte di consumo.

Il colore assume un certo grado d’importanza anche per quanto riguarda l’utilità connessa in rapporto al nostro organismo; infatti, ad ogni singolo colore corrisponde uno specifico beneficio. Indagini di questo tipo fanno parte del campo sperimentale della Cromoterapia, una pratica che studia l’importanza e l’uso dei colori nelle reazioni comportamentali dell’essere umano. Utilizzata in diversi campi di studio, questa scienza si applica dunque anche all’alimentazione, traducendosi nella Cromodieta, regime alimentare che si basa sul consumo giornaliero di frutta e verdura secondo i cinque colori essenziali.

Il rosso aumenta il battito cardiaco e la frequenza respiratoria, stimolando l’attività nervosa ma, in quantità eccessive, può creare stati di ansia e di agitazione, quindi va usato in dosi appropriate!
Fragole, pomodori, ravanelli, uva rossa, melograno e ciliegie rivitalizzano!

Naturale e sano, il verde è il colore della clorofilla, la quale vanta proprietà antianemiche e purificatrici del sangue, tonifica il cuore, regola il colesterolo, annienta le tossine e aiuta a cicatrizzare; inoltre, è stato dimostrato che i cibi verdi possono calmare l’emicrania.

Toglie l’appetito e lo stimolo a cibarsi ed è esattamente il contrario del rosso: il blu, associato al colore della morte, è molto raro da trovare nei cibi in natura, fatta eccezione per i mirtilli. Dove trovare il viola in cucina? Nelle melanzane, nelle cipolle rosse, nelle bacche come il sambuco, nel ribes, nell’uva nera: più è scuro il colore, più alto sarà il suo contenuto di antiossidanti e nutrienti. Oltre alle spiccate proprietà anti-aging e antinfiammatorie, i cibi viola agiscono positivamente sulla circolazione sanguigna, contribuiscono alla prevenzione di malattie cardiovascolari, migliorano la memoria e abbassano il colesterolo cattivo.

Secondo gli studi, il colore giallo produce livelli considerevoli di ormoni della felicità stimolando l’appetito e il buonumore. Gialle sono le patate, le banane, i limoni, le mele, le pesche, lo zenzero, lo zafferano: alimenti adatti a disintossicare il fegato e la cistifellea, e quindi anche a depurare l’organismo in generale.

Semplice e puro, il bianco viene associato a concetti di semplicità, purezza ed essenzialità, richiama alla memoria il latte materno. Gli alimenti bianchi hanno forti capacità depurative, antiossidanti e antinvecchiamento.

Assumendo quotidianamente porzioni di ogni fascia di colore, si ottiene un apporto completo del fabbisogno giornaliero dei nutrienti essenziali per la salute, ma utilizzare almeno due o tre colori diversi al giorno è un ottimo inizio!

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