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IL GARDA NEL PIATTO

Show cooking dello chef Paolo Forgia

È uno degli Chef più noti, e non solo al livello veronese.
Paolo Forgia, classe 1988, nel 2007 si è diplomato presso l’istituto alberghiero A. Berti di Verona e tre anni dopo si è laureato presso l’Università degli studi di Padova al corso triennale in Scienze e cultura della gastronomia
e della ristorazione.
In seguito ha iniziato la collaborazione con lo chef Fabio Tacchella all’interno della DECORFOOD ITALY.
Nel 2012 inizia a lavorare presso istituzioni scolastiche venete e adesso insegna come docente di cucina presso L’istituto Carnacina di Bardolino (VR).
Dal 2015 al 2023 è stato presidente dell’Associazione Cuochi Scaligeri Verona ed ora ne ricopre la carica di vicepresidente.
Durante la manifestazione Piazza dei Sapori, in collaborazione con Confesercenti Verona, l’associazione ha organizzato attività di show cooking e intrattenimento culinario per i bambini proponendo delle merende salutari. Forgia ha preparato un piatto in rappresentanza del lago di Garda, luogo dove insegna.
Regina del suo piatto è stata la trota lacustre, un esemplare autoctono di cui le testimonianze della sua presenza risalgono intorno al 1700.
Il piatto proposto, un crostino di pane con la trota cotta al vapore e insaporita con cipolla rossa appassita e sfumata con aceto di vino bianco, capperi, olive, pinoli e uvetta. Il tutto annaffiato con dell’ottimo olio del territorio
Veronese.
“La ricetta è molto semplice”, spiega Forgia. “Infatti la percentuale di trota e del suo condimento dovrà essere pari peso, quindi se si utilizzano 500 g di trote dovrà essere presente 500 g di condimento. E’ un piatto della
tradizione veronese utilizzato fin dal 1700. Il metodo di cottura e di condimento rappresenta uno dei più antichi metodi di conservazione dei prodotti ittici. Infatti, l’aceto presente nella ricetta permette di aumentare la durata del prodotto in frigorifero.
Il consiglio che vi do è quello di preparare la ricetta il giorno prima per permettere agli ingredienti di amalgamarsi ed innamorarsi tra di loro. Consiglio un ottimo vino Soave per unire sempre di più la veronesità dell’enogastronomia del territorio”.
Gli ingredienti semplici proposti dallo Chef Forgia hanno permesso di realizzare un piatto ottimo apprezzato dal numeroso pubblico presente alla degustazione.

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