L’aperitivo veneziano non è soltanto un’abitudine, ma un vero e proprio rito sociale che affonda le sue radici nella storia mercantile della città. Già tra Ottocento e Novecento, tra bacari e caffè affacciati sulla laguna, Venezia ha sviluppato una cultura del bere conviviale fatta di incontri, scambi e conversazioni che si intrecciano al tramonto, quando la città si prepara alla sera.
In questo contesto si inserisce il LPV Bar del Londra Palace Venezia, membro di Relais & Châteaux, che interpreta oggi questa tradizione con uno stile ricercato e raffinato, riportando al centro l’essenza dell’aperitivo veneziano: la socialità, la leggerezza e il gusto per la contaminazione tra tradizioni e sapori. Qui il gesto dell’aperitivo diventa esperienza culturale. Il bar si presenta come un elegante salotto ispirato alla Venezia della Jazz Age, dove dettagli Art Déco, vetri di Murano e boiserie raffinate costruiscono un ambiente intimo e sofisticato.
La terrazza affacciata sull’Isola di San Giorgio completa la scena, restituendo quella dimensione sospesa tra acqua e cielo che da sempre accompagna il momento dell’aperitivo in città.
A guidare questa visione è Marino Lucchetti, figura di riferimento della scena veneziana, da oltre vent’anni legato al Londra Palace Venezia. La sua storia professionale attraversa l’evoluzione stessa della mixology contemporanea: dagli inizi giovanissimo nel mondo dell’ospitalità fino all’esperienza internazionale maturata a Londra, città che ha contribuito a definire il suo approccio cosmopolita al bere miscelato. Più che un “mixologist”, ama definirsi un barman contemporaneo: attento alle evoluzioni del gusto ma profondamente legato alla classicità.
Marino Lucchetti racconta: «Un vero barman deve saper creare qualcosa di nuovo, sorprendere e raccontare una storia attraverso ogni drink. Ma la sua missione più importante è mantenere i grandi classici contemporanei, preservandone l’anima e rendendoli sempre attuali, eleganti e capaci di emozionare. Perché il vero aperitivo veneziano non si beve soltanto: si vive, tra tradizione e innovazione, con lo sguardo rivolto alla laguna e il desiderio di assaporare il tempo».













