Federalberghi Garda: al Carnicina l’accordo con Manpower

Come si affronta un colloquio di lavoro? Cosa bisogna scrivere in un curriculum? Quanto conta oggi la propria immagine online nella ricerca di un impiego? E ancora: come si usa LinkedIn in modo professionale, quali errori evitare sui social e come presentarsi davanti a un recruiter?

Domande che possono sembrare semplici, ma che rappresentano uno dei momenti più delicati nel passaggio tra scuola e lavoro. È proprio da qui che nasce la nuova partnership tra Federalberghi Garda Veneto e Manpower, presentata all’Istituto alberghiero “Luigi Carnacina” di Bardolino al termine della prima giornata di formazione dedicata a 60 studenti delle classi quinte. Sono intervenuti Daniele Bertasi, sindaco di Bardolino, Alberto Mazzurana, consigliere della Provincia di Verona, Eugenio Campara, dirigente scolastico dell’Istituto Carnacina, Ivan De Beni, presidente di Federalberghi Garda Veneto, Mattia Boschelli, direttore di Federalberghi Garda Veneto, Michela Dal Molin, regional manager di Manpower per il Triveneto Occidentale, e Stefano Pregel, Sales Senior Vertical Manager Horeca.

Obiettivo dell’accordo è ridurre la distanza tra scuola e imprese, aiutando i ragazzi a comprendere come affacciarsi al mondo del lavoro e accompagnando le aziende nella gestione dei cambiamenti introdotti dalle nuove generazioni. Sono previsti laboratori per gli studenti, che dal prossimo anno coinvolgeranno anche le classi quarte, e masterclass dedicate agli imprenditori.

A confermare la necessità di costruire un ponte più forte tra nuove generazioni e imprese turistiche sono anche i risultati di un sondaggio interno promosso da Federalberghi Garda Veneto tra le strutture associate. Dall’indagine emerge come il reperimento del personale sia oggi una delle principali criticità per il settore ricettivo: oltre il 75% degli operatori lo definisce infatti “molto” o “moltissimo” difficile. Le figure più difficili da trovare risultano essere addetti ai piani, camerieri ai piani, chef, receptionist e personale di cucina.

Nel confronto con i candidati più giovani, gli imprenditori riconoscono però anche aspetti positivi importanti, come entusiasmo, curiosità, apertura alla formazione, flessibilità, competenze linguistiche e dimestichezza con gli strumenti digitali. Allo stesso tempo emergono difficoltà legate soprattutto alla preparazione professionale, alla gestione degli orari e alla distanza tra aspettative dei giovani e caratteristiche del lavoro stagionale. Non a caso, tra le richieste avanzate dagli associati compaiono con forza una maggiore collaborazione con le scuole alberghiere, più formazione HR dedicata alle imprese e strumenti utili a facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.

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