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PAUSA PRANZO CON MAMANTO

Intervista a mamma Anto e alle sue due figlie

Mamanto è un’azienda famigliare che ha l‘obiettivo di rivoluzionare il concetto di vending machine tradizionale.
Intervistiamo Antonella, Silvia e Martina, la quota femminile dell’azienda.
Come è nata l’idea di progettare delle vending machine contenenti piatti che richiamano ad una cucina autentica e genuina? Qual è stato il percorso che vi ha portato alla realizzazione di
questo progetto?
MamAnto nasce dall’unione delle parole mamma e Antonella, ci occupiamo di ristorazione da più di dieci anni e abbiamo cominciato a studiare questo progetto nel 2020, durante il Covid, interrogandoci su quale potesse essere la soluzione per garantire una continuità lavorativa tanto alla nostra famiglia quanto ai nostri dipendenti. La mission del progetto è chiara: superare il concetto tradizionale di pausa pranzo e arrivare direttamente all’interno dei contesti lavorativi offrendo qualità, genuinità e gusto.
Come? Attraverso vending machine di ultima generazione accessibili 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno, freddi o caldi.
Per integrare l’intelligenza di queste vending abbiamo studiato un sofware ed una app, che ci consentiranno di avere il pieno controllo in tempo reale di tutto quello che accade all’interno di ogni singola macchina.
La vostra missione è quella di offrire piatti sempre freschi, sani ed equilibrati. Potete raccontarci come selezionate gli ingredienti e come garantite che ogni piatto mantenga queste caratteristiche dalla cucina di mamma Antonella fino al consumo da parte del cliente?
Siamo molto scrupolosi nella scelta delle materie prime, in quanto crediamo che il nostro punto di forza sia proprio dato dalla qualità che ci proponiamo di offrire.
Per la preparazione dei pasti ci avvarremo del nostro laboratorio, che abbiamo attrezzato con macchinari di ultima generazione e conformi ai requisiti previsti per l’industria 4.0.
Ogni piatto verrà confezionato in vaschette riciclabili nella carta utilizzando la tecnologia dell’atmosfera modificata, idonea ad incrementare il periodo di conservazione senza l’ausilio di conservanti.
Abbiamo testato la scadenza dei piatti con accurate analisi microbiologiche, che, proprio per dare la massima garanzia di qualità ed affidabilità, verranno ripetute periodicamente e a campione da parte del laboratorio cui ci siamo affidati.
Mamanto presto installerà la sua prima vending machine in un’azienda: quali aspettative avete per questo nuovo passo e quali sfide pensate di affrontare nell’adattare il vostro servizio al contesto aziendale?
Siamo veramente entusiasti all’idea di installare la nostra prima vending machine perché sono quattro anni che stiamo studiando il progetto e siamo convinti che possa avere grandi
potenzialità. Il nostro obiettivo è quello di offrire un’alternativa salutare a chi, disponendo di pause pranzo molto brevi si nutre il più delle volte in velocità con snack salati, panini e barrette e vogliamo farlo andando a sostituire i prodotti che tradizionalmente vengono caricati nelle vending con una vasta selezione di pasti caserecci, gustosi ed equilibrati.
Sicuramente la sfida più grande che ci troveremo ad affrontare sarà quella di vincere la ritrosia del consumatore e il luogo comune per il quale nelle macchinette ci possa essere solo cibo non di qualità.

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