Festa del tartufo nero

Un successo per la manifestazione tenutasi a Caprino

Si è conclusa da poco la 16a Festa del Tartufo Nero del Monte Baldo, che si è tenuta a Caprino Veronese dal 29 agosto al 1° settembre 2025, confermandosi come la più grande e storica manifestazione dedicata al tartufo a livello regionale, unica e originale. Quattro giornate intense in cui il territorio ha celebrato uno dei suoi prodotti più preziosi, attirando visitatori, appassionati ed esperti da tutta Italia.

L’edizione 2025 ha visto per la prima volta protagonista la neonata Associazione “Il Tartufo del Monte Baldo ETS”, presieduta da Paolo Morando, recentemente riconosciuta come Comunità di Slow Food, un titolo prestigioso che attesta la qualità e l’autenticità del prodotto e che segna un passo fondamentale per la valorizzazione di questo patrimonio gastronomico.

La Festa ha rappresentato anche l’occasione per ricordare l’impegno e la “battaglia” portata avanti negli anni dall’Associazione Tartufai Veronesi del Baldo e della Lessinia, presieduta da Alessio Bertani, dalle cui radici nasce in collaborazione, la nuova ETS, a difesa della figura del cavatore e della genuinità del tartufo locale. Un impegno reso necessario dalla diffusione di prodotti contraffatti o surrogati, come l’“olio tartufato”, che nulla ha a che vedere con il vero tartufo nero del Baldo.
Questo territorio, come ricordato anche da recenti studi del professor Vasco Senatore Gondola, vanta una tradizione secolare: già nei documenti conservati nell’Archivio di Stato di Verona del 1400 si trovano testimonianze legate alla cavatura del tartufo, a dimostrazione di una storia radicata e preziosa.

Oltre agli stand enogastronomici, che hanno offerto piatti unici e innovativi a base di tartufo, la Festa ha coinvolto famiglie, turisti e appassionati con spettacoli, convegni, esposizioni e appuntamenti musicali, beneficenza, elementi che caratterizzano questa manifestazione. L’iniziativa ha trovato ampia adesione anche nei ristoranti del territorio, che nel periodo proporranno menù e portate dedicate al tartufo, rendendo così la festa diffusa in tutta Caprino e dintorni.

In questo contesto, il Comune di Caprino Veronese avvierà il percorso per ottenere il riconoscimento ufficiale come “Città del Tartufo”, un traguardo che rappresenterebbe il coronamento di un lavoro di valorizzazione avviato da tempo e che darebbe ulteriore prestigio all’intero territorio, rafforzando la sua identità culturale ed enogastronomica.

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