Torri in fashion: moda, territorio e solidarietà

Si è conclusa con grande partecipazione di pubblico la seconda edizione di Torri IN Fashion, il progetto ideato e organizzato da PBevolution, sotto la direzione di Paola Buonacara, che l’11 e il 12 luglio ha trasformato Torri del Benaco in un palcoscenico diffuso dove moda, territorio, turismo, artigianato, enogastronomia, innovazione e solidarietà hanno dialogato in un’unica esperienza.

Nato nel 2025 con l’obiettivo di portare la moda fuori dai contesti tradizionali e renderla uno strumento di incontro, valorizzazione del territorio e dialogo tra persone, creatività e imprese, Torri IN Fashion continua il proprio percorso di crescita proponendo un format capace di mettere in relazione istituzioni, imprese, designer, artigiani, media, operatori turistici e pubblico.

L’edizione 2026 è stata realizzata con il patrocinio e il sostegno dell’Amministrazione Città di Torri del Benaco. La giornata inaugurale si è aperta con uno shooting fotografico tra il porto, il centro storico e gli scorci più suggestivi del paese. Le modelle hanno interpretato le collezioni dei designer trasformando il borgo in un set fotografico a cielo aperto, con immagini destinate a promuovere il territorio attraverso i media e i canali digitali.

Se la moda è stata il filo conduttore di Torri IN Fashion 2026, l’enogastronomia ha rappresentato uno dei linguaggi attraverso cui raccontare il territorio e le sue eccellenze. Tra i momenti più significativi della manifestazione, il Charity Lunch a favore di AMO Baldo Garda ETS ha saputo unire alta cucina, prodotti d’eccellenza, cultura del cibo e solidarietà in un’esperienza pensata per valorizzare il Lago di Garda anche attraverso i suoi sapori.

Protagonista del pranzo è stato lo chef stellato Isidoro Consolini, originario di Torri del Benaco, che ha ideato un menu capace di raccontare il territorio attraverso ingredienti e produttori che ogni giorno ne custodiscono l’identità.

Il risotto allo Zafferano Benacus ha celebrato una delle produzzioni agricole simbolo del Garda, mentre la degustazione di formaggi de La Casara del Baldo, accompagnati dalle marmellate allo zafferano di Zafferano Benacus, ha dato vita a un percorso gastronomico costruito sulla qualità delle materie prime e sulla valorizzazione delle produzioni locali.

A guidare gli ospiti in questo viaggio tra sapori e territorio è stato il giornalista e divulgatore enogastronomico Angelo Peretti, che ha raccontato la storia dei prodotti, delle aziende coinvolte e del profondo legame tra paesaggio, tradizione e cultura gastronomica.

Il Charity Lunch ha avuto anche una forte finalità solidale. Durante l’incontro, Ivan De Beni, presidente di AMO Baldo Garda ETS, ha presentato l’attività dell’associazione, impegnata nell’assistenza domiciliare gratuita ai malati oncologici e alle loro famiglie, ricordando il valore concreto della raccolta fondi promossa attraverso l’iniziativa.

L’intera esperienza enogastronomica è stata accompagnata dai vini Valcalepio DOC della Cantina Sociale Bergamasca, Official Wine Partner di Torri IN Fashion. Pur provenendo da Bergamo, l’azienda ha sposato pienamente il progetto riconoscendosi nei principi che ne stanno alla base e nelle sue finalità.

I vini della Cantina Sociale Bergamasca hanno accompagnato tutti i principali momenti della manifestazione: dall’aperitivo di benvenuto dedicato alla stampa presso l’Hotel Al Caminetto, all’After Party del Runway Show, dal Charity Lunch fino alla cena conclusiva con giornalisti, creator, partner e ospiti, nuovamente ospitata dall’Hotel Al Caminetto.

Un percorso che ha unito vino, ospitalità e convivialità, confermando come la collaborazione tra realtà provenienti da territori diversi possa generare valore, creare relazioni e contribuire alla crescita di un progetto condiviso.

«Torri IN Fashion nasce con l’obiettivo di raccontare il territorio attraverso linguaggi diversi. La moda è il filo conduttore del progetto, ma la cucina, il vino e le produzioni locali rappresentano un patrimonio straordinario capace di raccontare l’identità di una comunità.

Il Charity Lunch è nato proprio per questo: unire persone, eccellenze, solidarietà e cultura del territorio in un’unica esperienza, creando connessioni autentiche tra chi produce, chi racconta e chi vive questi luoghi», commenta Paola Buonacara.

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